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BELLINI: LA SONNAMBULA - SUTHERLAND, BONYNGE, MAGGIO MUSICALE

BELLINI: LA SONNAMBULA - SUTHERLAND, BONYNGE, MAGGIO MUSICALE

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“ La sonnambula was Bonynge's and Sutherland's first Bellini recording. Sutherland's Amina in the early 1960s was sung with extraordinary freedom Opera Bellini 178 and exuberance. It's difficult to describe her in the role: it's felt. She doesn't touch a thrilling nerve of passion as Callas can; but in the final scene – a wonderfully sustained and imaginative piece of dramatic, as well as delicate and brilliant singing – she's very moving. Far more so, in fact, than Callas, who overloaded 'Ah! non credea' and made 'Ah non giunge' too artful. It's no good comparing Sutherland with Callas at this late stage, though it's inevitable here, especially as the Elvino, Nicola Monti, sings the role on both sets. Callas does superb things in the coloratura of 'Sovra il sen', Sutherland is full of dramatic fire in the scene in the inn – the tone, the note-shaping is simply exquisite. And Bonynge excels in conducting the choruses.

Bellini: La Sonnambula
Joan Sutherland, Coro del Maggio
Maggio Musicale Fiorentino Orchestra, Richard Bonynge

Vincenzo Bellini: La Sonnambula / Act 1

Viva! viva! viva! viva! Amina!

Tutto è gioia, tutto è festa

Viva Amina!

Care compagne, e voi, tenere amici

Sopra il sen la man mi posa

Io più di tutti, o Amona

Perdona, o mia diletta, i breve indugio

Prendi: l'anel ti dono

Domani, appena aggiorni

6. ravviso, o luoghi ameni

Contezza del paese avete voi, signor?

A fosco cielo, a notte bruna

Basta così

Son geloso del zefiro errante

Davver, non mi dispiace d'essermi qui fermato

Che veggio?

Oh ciel? che tento?

Osservate! L'uscio è aperto

è menzonga

D'un pensiero e d'un accento

Non più nozze

Vincenzo Bellini: La Sonnambula / Act 2

Qui la selva è più folta ed ombrosa

Reggimi, o buona madre

Vedi, o madre, è afflitto e mesto

Viva il Conte!

Ah! perchè non posso odiarti

Lasciami: aver compreso assai dovresti

De'lieti auguri a voi son grata

E fia pur vero, Elvino

Lisa mendace anch'essa!

Signor, che creder deggio?

Oh! se una volta sol rivederlo io potessi

Ah! non giunge uman pensiero